Pagine

Visualizzazione post con etichetta vedutismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vedutismo. Mostra tutti i post

lunedì 25 giugno 2012

da cremona con foppone

torno da cremona, città possibilmente ancor più afosa di milano, in cui vige un coprifuoco aggirabile solo in caso di esibizioni pubbliche degne di un fellini in acido, sede del famigerato centro fumetto andrea pazienza in cui si è svolto il workshop legato al concorso reality draws. non parlo qui ora di come si è svolto, di cosa ha portato, del foppone e di mille altre cose di cui ho ancora la mente, gli occhi, le orecchie (e la pancia!) troppo pieni per scriverne decentemente. quindi, almeno per ora, contentatevi del prima: e del dopo: questo perchè in un modo o nell'altro amo i treni regionali, coi finestrini che sono finestrini e non pareti stagne, con quell'aria dismessa e precaria che a me, utente occasionale, fa tanto vacanza&libertà. ma vabbè, vaneggio. comunque grazie ancora ad alessandro baronciani, sara colaone, daniele brolli, cristina follini, francesca, roberta e soprattutto michele ginevra e tutti i 20 fantastici autori con cui abbiamo rivissuto l'atmosfera delle gite delle superiori e molto, molto di più. ugh, divento sentimentale.

domenica 12 giugno 2011

sabato 7 maggio 2011

may day



ho un nuovo quadernino.
ecco - dopo una rigorosa dieta a base di birra e cannabinoidi - come mi appariva il corteo fermo nella nuova location circondata da pinguini.

sabato 1 maggio 2010

LISBOA - Day 3

ok, cerchiamo di farla abbastanza breve.
selezione!



tarda mattinata - primo pomeriggio a cais do sodré




tardo pomeriggio, controluce.




qualche ora, più tardi.

martedì 20 aprile 2010

LISBOA - Day 2 - pt. 3: il Barrio

sabato sera la barrio da solo seduto sui gradini.
sì, autismo.



un caratteristico lampione del barrio.



un caratteristico scorcio del barrio.



un caratteristico estratto di gente del barrio.

sì, autismo.

venerdì 16 aprile 2010

LISBOA - Day 2 - pt. 2 : un animo romantico



di ritorno dalla feira, mi fermo al miradouro santa lucia. schizzo veloce questo pezzo di fiume.




poi mi metto, sempre dallo stesso punto, a provare a copiare l'intrico collinare di palazzi affastellati l'uno sull'altro. era dalla scorsa estate che mi stava sul gozzo, dovevo farlo questo disegno.
questo è autismo, peraltro.



infine, in un momento in cui son senza quaderno ma non senza autismo, mentre mangio alla casa da india e aspetto che arrivi la bifana, mi metto a copiare su un tovagliolino quello che credevo fosse un cliente e invece scopersi poi essere il capo o comunque qualcosa del genere. l'altri 2 disegni che ho fatto lì li ho regalati al personale (che poteva almeno farmi uno sconto!). questo disegno lo metto perchè quando l'ha visto roger (portoghese vero) è scoppiato a ridere (roger) dicendo qualcosa che presumo traducibile all'incirca con "cazzo! questo è davvero un portoghese! ha la faccia da portoghese!". il che mi ha fatto molto felice.

mercoledì 16 settembre 2009

LISBOA - again

Il senso di amarezza e squallore dilaga. Tuttavia, andiamo avanti facendo finta di niente, nei limiti del possibile.



22 agosto - Praca da Figuera - capolinea del 714
mentre prendiamo l'autobus per andare a fare un giro a Belém, a qualche kilometro di distanza si gioca l'anticipo della prima o seconda giornata di campionato portoghese (liga sagre?). spuntato dalle pieghe di un tempo che davo ormai per irrimediabilmente perso, un meraviglioso vecchino - che saluta con familiarità l'autista carris - tremebondo ascolta la radiocronaca via transistor. lo ritroveremo il giorno dopo al tavolo dietro di noi in una tavola calda economica (sopa do dìa a 1.80 euri, bitoque con patate e insalata tipo 6-7 euri) sempre in Praca da Figuera a leggere un giornale sportivo.



stesso giorno - Torre di Belém
ovviamente arriviamo tardi per poter entrare. ciò nonostante il luogo è davvero delizioso, la torre è una bomboniera di marmo lavorata con pazienza e cura. sembra un modellino intagliato da un gigante con lo stuzzicadenti. Proviamo - mi dico mentre Delfina (che muore di freddo o fame, non ricordo) mi odia sempre più - a disegnare, vedi mai che imparo a copiare qualcosa. quasi.



???-???
due momenti topici, descrittivi della tendenza portoghese a inculare i turisti.
sopra il commesso di un negozio di cioccolati costosissimi, sotto la puttana bovina di frango (cioè, McSandes o qualcosa del genere, catena di fast-food a base di panini al pollo) che sfacciata mi-ci piglia per il culo negandoci una mela contemplata nel menù scelto. che le sue ghiandole salivari lavorino sempre più del necessario.



piccola allegoria dell'atteggiamento generale portoghese nei confronti dei turisti. anche se, bisogna ammetterlo, almeno un paio di eccezioni ci sono state e - forse proprio per il loro carattere episodico - ci sono risultate carissime. Grazie al guardiano del parco di Sintra che ci ha fatto entrare gratis vedendoci vagare dispersi a kilometri di distanza dall'entrata e al barista zarro del campeggio che ci ha trovato i treni sull'inconcepibile sito delle ferrovie portoghesi offrendoci la connessione a internet.

con domani finisco i resoconti vacanzieri, giuro.
sperate che mi sia passata l'ondata di merda o rischio di sommergere qualunque incauto visitatore.
baci
pax&bonum

martedì 15 settembre 2009

LISBOA - Side A

Colò, hai ragione, dovrei postare cose nuove, chè chi forse segue sto blog già li ha visti i disegnini del quaderno... ma se metto roba nuova rischio di inondare di amarezza il blog, potrei pentirmene.
quindi abbi(ate) pazienza, mancano 2 o 3 post e l'argomento vacanze si potrà considerare esaurito. a proposito



14 agosto - Lisbona
Il primo pasto al Ristorante Inclinato, ottima cucina, bassi prezzi, cameriere gentile (uno dei rarissimi, a quanto pare) che sospettiamo poi essere una sorta di boss o sotto-boss del quartiere. Ci torneremo altre due volte, ma solo oggi riuscirò a disegnare questo bellissimo vecchio che mangia felice. Nel frattempo il primo (e forse unico) flash di televisione portoghese ci regala attimi di emozione brasiliana. Frase del dìa: "Nao commenca!"



14 agosto - Camping Lisboa
Delfina ricorda al mondo quanto sia più pratico essere uomini. Silk-e-peel (o come si scrive) in campeggio? Pure, è così.





18(?) agosto - Largo do Carmo
mentre Delfina dorme su un tavolino di pietra, ne approfitto per capire - al di là dei risultati - l'importanza del contorno e dello sfondo.
unico disegno, quest'ultimo, a essere piaciucchiato ad un noto artista.

a soon, gente.

lunedì 14 settembre 2009

LAST DAYs IN TARIFA

ebbene sì, anche in questa ricapitolazione sommaria arriviamo agli ultimi giorni spagnoli prima della trasferta lusitana. nonostante febbre, tremori e lavori, eroico e indefesso persisto nel postare. qualcuno mi deve almeno una birra. comunque:
non ho avuto modo di ritrarre la meravigliosa grigliata del 10 agosto, in quanto occupato a reggere la lucina a manovella che permise di seguire il corso della cottura.
prelibata, la grigliata. comunque:



10 agosto - semper lì
Questa la capiranno davvero in pochi... Nunze, ad esempio, vedi che bastava aspettare un attimo?
comunque una delle espressioni che hanno dato sale a questo viaggio, e che lo incastona irrevocabilmente nella nostra memoria storica. E fatemelo dire:
PRISMA-GATTI-LEVIGATI!



12 (o 13?) agosto - Gibilterra
toccata e fuga in terra britannica, enorme duty free con qualche vicolo niente male. quello qui schizzato è quello, ad esempio, dove Delfina ed io abbiamo mangiato. in un locale irlandese. in territorio inglese. in Spagna. nella parte ex-marocchina. viva le forti identità culturali.
comunque l'attività nutrizionale e lo scarso tempo a disposizione m'hanno indotto a lasciar il disegno così com'è. e così ve lo beccate.




stessi giorni - Tarifa
niente di che. da domani vi toccano i disegni portoghesi, dunque, per non mettere solo 2 miseri disegnini, v'aggiungo questo, che però piace solo a me.
a presto.