c'è che in pratica leggo (in ritardo, settimana scorsa) notizie come questa
e mi dico che dovrei farci qualcosa. poi però non ho mai tempo fino a ieri notte.
ecco.
ma forse non riesco comunque a rendere l'assurdo.
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venerdì 21 settembre 2012
lunedì 18 giugno 2012
Travaglio, Grillo e la sindrome di Vespa
per chi non l'avesse letta, l'intervista di riferimento è questa. che ho trovato, inutile dirlo, scandalosamente compiacente, soprattutto se condotta da un giornalista che ha tra i suoi cavalli di battaglia il giusto sputtanamento dei colleghi asserviti e proni.
comunque, ecco il fumetto:
è un po' spoglio perchè mi piacerebbe fosse colorato, ma non so colorare con photoshop nè con altro programma, quindi a meno di qualche volenteroso colorista, ve lo beccate così.
a presto.
è un po' spoglio perchè mi piacerebbe fosse colorato, ma non so colorare con photoshop nè con altro programma, quindi a meno di qualche volenteroso colorista, ve lo beccate così.
a presto.
giovedì 7 giugno 2012
remake
in realtà parte della battuta era in una vignetta di anni fa.
l'ho rifatta giusto perché ho visto un documentario che mi ha ricordato molte cose e presentate altre, per me nuove. e avevo una mezzoretta libera.
se nessuno smentisce nulla è molto interessante, il documentario.
ad ogni modo.
ad ogni modo.
giovedì 3 maggio 2012
qualcuno magari mi sa spiegare
come mai anche se ho qualcosa a cui lavorare, anche se mi pongo scadenze, alla fine mi ritrovo a fare qualcosa di assurdo, insensato e - soprattutto - non richiesto?
nel frattempo, ve lo beccate:
giovedì 19 aprile 2012
alla fine
a piacenza non ci vado.
immagino i drammi per quelli di voi che si erano già prenotati treni e aerei, ma tant'è.
come premio di consolazione, un disegno che - con l'opportuno sfondo e una volta finito - dovrebbe essere l'inizio di una storia breve a tema zombo-erotico che probabilmente non avrò mai il tempo di fare.

ma vabbè.
intanto, sotto col lavoro.
immagino i drammi per quelli di voi che si erano già prenotati treni e aerei, ma tant'è.
come premio di consolazione, un disegno che - con l'opportuno sfondo e una volta finito - dovrebbe essere l'inizio di una storia breve a tema zombo-erotico che probabilmente non avrò mai il tempo di fare.

ma vabbè.
intanto, sotto col lavoro.
lunedì 16 aprile 2012
PIEGATO AL SISTEMA!
ebbene sì, mi sono arreso al social network.
precisamente, mi son ridotto a questo:

ma facebook ancora mi repelle troppo.
beh, a questo punto followatemi o come si dice!
ovviamente, @moltitudo
precisamente, mi son ridotto a questo:

ma facebook ancora mi repelle troppo.
beh, a questo punto followatemi o come si dice!
ovviamente, @moltitudo
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domenica 13 giugno 2010
venerdì 7 maggio 2010
l'ormone
a discapito dello studio, disegno molto.
infatti non riesco a starci dietro col blog.
devo cominciare a fare lavori più impegnativi.
o studiare di più.


di questa è bello immaginarsi la scena.
lo so che una vignetta dovrebbe racchiudere il tutto.
infatti non riesco a starci dietro col blog.
devo cominciare a fare lavori più impegnativi.
o studiare di più.


di questa è bello immaginarsi la scena.
lo so che una vignetta dovrebbe racchiudere il tutto.
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venerdì 18 dicembre 2009
visto che
a quanto pare da casa non riesco più ad allegare alcunchè (nemmeno uploadare immagini sul blog), e visto che fino a lunedì non tornerò in università col computer,
un post che non vuol dire nulla se non che ho trovato che non avevo ancora postato questo disegnetto allegorico che feci in lisbona a suggello di una delle frasi-totem della vacanza.
tornata d'attualità poco dopo il ritorno in patria, rimane una massima sempre valida.

pax&cetera
un post che non vuol dire nulla se non che ho trovato che non avevo ancora postato questo disegnetto allegorico che feci in lisbona a suggello di una delle frasi-totem della vacanza.
tornata d'attualità poco dopo il ritorno in patria, rimane una massima sempre valida.

pax&cetera
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mercoledì 16 settembre 2009
LISBOA - again
Il senso di amarezza e squallore dilaga. Tuttavia, andiamo avanti facendo finta di niente, nei limiti del possibile.

22 agosto - Praca da Figuera - capolinea del 714
mentre prendiamo l'autobus per andare a fare un giro a Belém, a qualche kilometro di distanza si gioca l'anticipo della prima o seconda giornata di campionato portoghese (liga sagre?). spuntato dalle pieghe di un tempo che davo ormai per irrimediabilmente perso, un meraviglioso vecchino - che saluta con familiarità l'autista carris - tremebondo ascolta la radiocronaca via transistor. lo ritroveremo il giorno dopo al tavolo dietro di noi in una tavola calda economica (sopa do dìa a 1.80 euri, bitoque con patate e insalata tipo 6-7 euri) sempre in Praca da Figuera a leggere un giornale sportivo.

stesso giorno - Torre di Belém
ovviamente arriviamo tardi per poter entrare. ciò nonostante il luogo è davvero delizioso, la torre è una bomboniera di marmo lavorata con pazienza e cura. sembra un modellino intagliato da un gigante con lo stuzzicadenti. Proviamo - mi dico mentre Delfina (che muore di freddo o fame, non ricordo) mi odia sempre più - a disegnare, vedi mai che imparo a copiare qualcosa. quasi.

???-???
due momenti topici, descrittivi della tendenza portoghese a inculare i turisti.
sopra il commesso di un negozio di cioccolati costosissimi, sotto la puttana bovina di frango (cioè, McSandes o qualcosa del genere, catena di fast-food a base di panini al pollo) che sfacciata mi-ci piglia per il culo negandoci una mela contemplata nel menù scelto. che le sue ghiandole salivari lavorino sempre più del necessario.

piccola allegoria dell'atteggiamento generale portoghese nei confronti dei turisti. anche se, bisogna ammetterlo, almeno un paio di eccezioni ci sono state e - forse proprio per il loro carattere episodico - ci sono risultate carissime. Grazie al guardiano del parco di Sintra che ci ha fatto entrare gratis vedendoci vagare dispersi a kilometri di distanza dall'entrata e al barista zarro del campeggio che ci ha trovato i treni sull'inconcepibile sito delle ferrovie portoghesi offrendoci la connessione a internet.
con domani finisco i resoconti vacanzieri, giuro.
sperate che mi sia passata l'ondata di merda o rischio di sommergere qualunque incauto visitatore.
baci
pax&bonum

22 agosto - Praca da Figuera - capolinea del 714
mentre prendiamo l'autobus per andare a fare un giro a Belém, a qualche kilometro di distanza si gioca l'anticipo della prima o seconda giornata di campionato portoghese (liga sagre?). spuntato dalle pieghe di un tempo che davo ormai per irrimediabilmente perso, un meraviglioso vecchino - che saluta con familiarità l'autista carris - tremebondo ascolta la radiocronaca via transistor. lo ritroveremo il giorno dopo al tavolo dietro di noi in una tavola calda economica (sopa do dìa a 1.80 euri, bitoque con patate e insalata tipo 6-7 euri) sempre in Praca da Figuera a leggere un giornale sportivo.

stesso giorno - Torre di Belém
ovviamente arriviamo tardi per poter entrare. ciò nonostante il luogo è davvero delizioso, la torre è una bomboniera di marmo lavorata con pazienza e cura. sembra un modellino intagliato da un gigante con lo stuzzicadenti. Proviamo - mi dico mentre Delfina (che muore di freddo o fame, non ricordo) mi odia sempre più - a disegnare, vedi mai che imparo a copiare qualcosa. quasi.

???-???
due momenti topici, descrittivi della tendenza portoghese a inculare i turisti.
sopra il commesso di un negozio di cioccolati costosissimi, sotto la puttana bovina di frango (cioè, McSandes o qualcosa del genere, catena di fast-food a base di panini al pollo) che sfacciata mi-ci piglia per il culo negandoci una mela contemplata nel menù scelto. che le sue ghiandole salivari lavorino sempre più del necessario.

piccola allegoria dell'atteggiamento generale portoghese nei confronti dei turisti. anche se, bisogna ammetterlo, almeno un paio di eccezioni ci sono state e - forse proprio per il loro carattere episodico - ci sono risultate carissime. Grazie al guardiano del parco di Sintra che ci ha fatto entrare gratis vedendoci vagare dispersi a kilometri di distanza dall'entrata e al barista zarro del campeggio che ci ha trovato i treni sull'inconcepibile sito delle ferrovie portoghesi offrendoci la connessione a internet.
con domani finisco i resoconti vacanzieri, giuro.
sperate che mi sia passata l'ondata di merda o rischio di sommergere qualunque incauto visitatore.
baci
pax&bonum
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