torno da cremona, città possibilmente ancor più afosa di milano, in cui vige un coprifuoco aggirabile solo in caso di esibizioni pubbliche degne di un fellini in acido, sede del famigerato
centro fumetto andrea pazienza
in cui si è svolto il workshop legato al concorso
reality draws.
non parlo qui ora di come si è svolto, di cosa ha portato, del foppone e di mille altre cose di cui ho ancora la mente, gli occhi, le orecchie (e la pancia!) troppo pieni per scriverne decentemente.
quindi, almeno per ora, contentatevi del prima:

e del dopo:

questo perchè in un modo o nell'altro amo i treni regionali, coi finestrini che sono finestrini e non pareti stagne, con quell'aria dismessa e precaria che a me, utente occasionale, fa tanto vacanza&libertà.
ma vabbè, vaneggio.
comunque grazie ancora ad alessandro baronciani, sara colaone, daniele brolli, cristina follini, francesca, roberta e soprattutto michele ginevra e tutti i 20 fantastici autori con cui abbiamo rivissuto l'atmosfera delle gite delle superiori e molto, molto di più.
ugh, divento sentimentale.