Pagine

Visualizzazione post con etichetta quaderno 1. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta quaderno 1. Mostra tutti i post

venerdì 12 marzo 2010

m'envoi

ma solo per qualche giorno.
vi lascio un paio d'alberelli d'annata.



pag. 57



pag. 61

lunedì 8 marzo 2010

altre pagine del quaderno vecchio.
qualcuno forse ricorderà, ai tempi mi imponevo di imparare la calma e la pazienza dagli alberi. non so se ci sono riuscito; se sì, è durata poco.
dunque cercai di copiarli, gli alberi, con gli stessi criteri con cui ritraggo le persone, forse anzi rendendoli più severi.
comunque, questi furono alcuni dei risultati.
gli alberi sono più difficili, complessi, individuali di quanto pensassi.



pag. 53

il primo tentativo.



pag. 54

il secondo.



pag. 55

dicevo, in calce a qualche post fa, "dio, quanto amo la bicicletta".
ecco, questa (per quanto scalcinata nella realtà e stortina nel disegno) è la mia bicicletta.
sì, le voglio un sacco bene.

giovedì 4 marzo 2010

altre 2 pagine dell'anno scorso, fatte - se ben mi ricordo - sul 7.

sì, uno di quei tram mercedes, merdosi, scomodi, verdastri, con maniglie troppo alte per la metà della popolazione urbana, finestrini chiusi ermeticamente per meglio godere dell'odore altrui e dell'arbitrarietà delle temperature imposte, quelli che quando piove diventano una sorta di aquafan senza cloro ma con le malattie e quando non funziona l'aria condizionata invece si trasformano in un gigantesco vetrino da coltura batteriologica nel quale scambiarsi reciprocamente proteine semplicemente respirando, quelli che quando li vedi da fuori sembrano il rendering di un tubo digerente di un insetto e quando ci sei dentro invece sembrano proprio un tubo digerente di un insetto arredato da un tedesco di quelli che vanno in giro coi sandali e i calzettoni col risvolto al ginocchio, quelli con la vocina che annuncia le fermate in midi senza azzeccare un accento che sia uno e inserti in finto legno di dubbissimo gusto, scivolosi anche da seduti e con un'allarmante tendenza al deragliamento che ci han regalato le amministrazioni albertini-moratti.

dio, quanto amo la bicicletta.




pag. 41



pag. 42

mi son sempre chiesto di chi fosse quel paio di scarpe in sovrappiù.
pure erano vere, non uso (in genere) inventare quando copio (già, non sono poi 'sto gran prodigio di fantasia).

lunedì 1 marzo 2010



pag. 32




pag. 35




pag. 40


alcune pagine del vecchio quaderno (da me denominato con gran sfoggio di fantasia "quaderno 1" nelle etichette di blogspot) con schizzi fatti sul tram.
risalgono a circa un anno fa. a me sembra di essere un attimino migliorato, ma non si è mai buoni critici di se stessi.
boh.

mercoledì 27 gennaio 2010



pag. 5

i trio bobo (cristian mayer + faso degli elii + il chitarrista di paolo conte di cui, mi spiace, non mi sovviene il nome e vista l'ora tarda non ho voglia di indagare) un giorno che vennero in statale a fare brutto.

non vedevo niente, e si vede.

lunedì 25 gennaio 2010

domenica 24 gennaio 2010

come cerco di funzionare



pag. 3


in pratica, l'idea è di mettere le pagine del quaderno (almeno quelle non orribili) in ordine. senza dunque nessuna attinenza con nient'altro.

sabato 23 gennaio 2010


pag.1


recuperati dopo mesi il disegno e il quaderno che furono gommalacchesi, ne approfitto per occupare un po' di post/giorni.
non che non stia facendo nulla di nuovo, ma quasi.
il disegno risale a poco meno di un anno fa, e lo posto a colori giusto per darvi l'idea che è un quaderno.

baci